Statuto

STATUTO “ASSOCIAZIONE EX ALUNNI LICEO CLASSICO A.TORLONIA”
DENOMINAZIONE - SEDE -SCOPO

 

Art. 1) È costituita l’Associazione “Ex alunni Liceo Classico A.Torlonia”
Art. 2) Essa ha sede in Avezzano, in Via Marconi 37 c/o Liceo Classico A.Torlonia.
Art. 3) L’Associazione non ha scopo di lucro ed è apolitica.
Art. 4) L’Associazione si propone come continuazione naturale e ideale del progetto educativo del Liceo Classico A.Torlonia, mutandone lo spirito e gli scopi di solidarietà di ispirazione cattolica.
Accomunata dalla stessa matrice culturale ed educativa e dalla condivisione dei medesimi valori, l’Associazione offre agli alunni l'esperienza e i contributi di chi dai banchi di scuola ha portato i valori di "umanitas" nella propria professione e nella vita in generale.

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

 

Art. 5) Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

 

Le entrate dell’Associazione sono costituite:
a) dalle annuali quote sociali;
b) dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse;
c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

 

Art. 6) L’esercizio finanziario chiude al 30 Maggio di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio direttivo il bilancio consuntivo ed entro il 30 Novembre verrà altresì predisposto il bilancio preventivo del successivo esercizio che verrà presentato alle autorità di legge.

 

SOCI

 

Art. 7) Sono soci gli ex-alunni che verseranno l’apposita quota annuale di associazione che verrà regolarmente e periodicamente stabilita dal Consiglio direttivo. Sono da considerarsi ex-alunni coloro che hanno frequentato per almeno un anno il Liceo Classico A.Torlonia.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno, verranno considerati soci anche per l’anno successivo e tenuti al versamento della quota annuale di associazione.

 

Art. 8) I soci avranno diritto a frequentare i locali sociali, fisici e virtuali del Liceo Classico A.Torlonia, nelle modalità all’uopo regolamentate dal Consiglio direttivo.

 

Art. 9) La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità: la morosità verrà dichiarata dal Consiglio dopo due anni di consecutivo mancato pagamento della quota associativa annuale; l’indegnità verrà stabilita dal Consiglio direttivo.

 



 



 

AMMINISTRAZIONE

 

Art. 10) L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da nove membri, eletti dall’Assemblea dei soci, per la durata di tre anni. In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione.

 

Art. 11) Il Consiglio nomina, al suo interno, un Presidente, un Vicepresidente, un Tesoriere e un Segretario. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

 

Art. 12) Il consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario, attraverso comunicazione scritta, da diramarsi entro i 10 giorni anteriori alla data di convocazione, o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno rispettivamente per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare della quota sociale.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età tra i presenti.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

Art. 13) Il Consiglio è investito della gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’Autorità competente.

 

Art. 14) Il Presidente, od in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi d’urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

 

ASSEMBLEE

 

Art. 15) I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno due volte all’anno entro il 30 maggio ed il 30 novembre, contestualmente alla riunione del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione nel Sito Web degli “Ex alunni” dove sarà pubblicato anche l'ordine del giorno, almeno quindici prima di quello fissato per l’adunanza.
L’assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci, a norma dell’art. 20 c.c.

 

Art. 16) L’assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi generali della Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio direttivo, sulle modifiche dello Statuto, e su tutto quanto ad essa demandato per legge o per statuto.

 

Art. 17) Hanno diritto ad intervenire all’assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annua di associazione.
I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio, salvo, in questo caso, per l’approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei consiglieri.

 



 



 

Art. 18) L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza, dal Vicepresidente, in mancanza di entrambi, dal più anziano tra i soci presenti.
Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori.
Spetta al Presidente dell’assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento in Assemblea.
Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

 

Art. 19) Le assemblee sono validamente costituite e delilberano con maggioranze previste dall’art. 21 c.c

 

SCIOGLIMENTO

 

Art. 20) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 21 c.c., dall’assemblea, la quale, se necessario, provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

 

CONTROVERSIE

 

Art. 21) Tutte le eventuali controversie sociali e tra questi e l’Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un collegio di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.